CuriositàCosa sapere per rendere il tuo e-commerce vincente nel 2022

Cosa sapere per rendere il tuo e-commerce vincente nel 2022

Vi siete mai fermati a riflettere sul futuro degli e-commerce?

La pandemia ha cambiato ulteriormente le regole del gioco. Il panorama dell’e-commerce di oggi è quasi irriconoscibile rispetto a come appariva poco più di un anno fa. La pandemia ha portato la vendita al dettaglio online a diventare una necessità per molti marchi, come dichiarano anche gli ultimi dati di Forbes al riguardo.

Secondo recenti statistiche, le vendite al dettaglio di e-commerce globali dovrebbero raggiungere i 3,4 trilioni di dollari nel 2025. Questi dati esprimono ancora una volta che il futuro dell’e-commerce è stabile e senza segni di calo.

Conoscere e capire il mercato e le future prospettive è il primo passo per imparare a gestirlo e a trarne il massimo beneficio possibile.

Avere un e-commerce non vuol dire più soltanto avere una vetrina online, ma implica una serie di attività necessarie per farsi trovare online, fare in modo che i consumatori si affezionino e fidelizzino al progetto o al prodotto e che trovino quel “tocco in più” che, nel vasto mercato online, altri non possono offrire.

Il futuro dell’e-commerce è certamente: esperienziale e globale!

Offrire un’esperienza completa in termini di servizi offerti, infatti, è quanto mai necessaria: le persone consumano sempre di più online, come mostrano le statistiche, ma è necessario che la “praticità” e la convenienza della vendita online, incontri le preferenze dei consumatori.

Anche l’occhio, però, vuole la sua parte, per questo è sempre utile trovare ispirazione tra i portali che sono stati designati come i migliori dell’anno in termini di user experience, stile grafico, struttura ed estetica. Qui qualche interessante reference.

Inoltre, fondamentale è l’integrazione tra nuovi canali di vendita e di comunicazione. È necessario integrare e offrire la stessa esperienza in tutti i canali di vendita dell’azienda e dare la possibilità al cliente di consumare come e dove preferisce.

I social media hanno ampliato il proprio ambito di attività e hanno notevolmente migliorato la capacità di vendita attraverso shop collegati e tool sempre più attenti ai consumatori, a tal punto da creare i così detti “social commerce”.


Have you ever stopped to reflect on the future of e-commerce?

The pandemic has further changed the rules of the game. Today’s e-commerce landscape is almost unrecognizable compared to what it looked like a little over a year ago. The pandemic has led to online retailing becoming a necessity for many brands, as the latest Forbes figures also state.

According to recent statistics, global e-commerce retail sales are projected to reach $ 3.4 trillion in 2025. This data once again expresses that the future of e-commerce is stable and with no signs of declining.

Knowing and understanding the market and future prospects is the first step to learn how to manage it and to derive the maximum possible benefit from it.

Having an e-commerce no longer means just having an online showcase, but involves a series of activities necessary to be found online, making sure that consumers become attached and loyal to the project or product and find that “extra” that cannot be offered by others.

The future of e-commerce is certainly: experiential and global!

Indeed, offering a complete experience in terms of offered services is more than ever necessary: ​​people consume more and more online, as the statistics show, but it is necessary that the convenience of online sales meet the preferences of consumers.

Even for aesthetically purpose, it is always useful to find inspiration among the portals that have been designated as the best of the year in terms of user experience, graphic style, structure and aesthetics. Here some interesting references.

Furthermore, the integration of new sales and communication channels is fundamental. It is necessary to integrate and offer the same experience in all the company’s sales channels and give the customer the opportunity to consume as and where they prefer.

Social media have broadened their scope of activity and have significantly improved sales capacity through connected shops and tools that are increasingly attentive to consumers, to the point of creating the so-called “social commerce”.

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